Modena

Campolungo

Alloggio A09

Camereda letto

3

Bagni

2

Classeenergetica

Superficievendibile

119mq

A Modena, zona Ex Mercato Bestiame, dove la Cooperativa ha realizzato e ultimato 22 appartamenti complessivi nel corso del 2011, si è recentemente reso disponibile 1 appartamento, destinato alla riassegnazione in godimento temporaneo (locazione) con diritto di opzione all’acquisto.

La riassegnazione è prevista per il periodo residuo alla scadenza del precedente contratto ovvero fino al 31/07/2021 nello stato d’uso e manutenzione in cui l’immobile attualmente si trova.

La riassegnazione dell’appartamento potrà avvenire esclusivamente a favore di soci risultino in possesso dei Requisiti Soggettivi previsti al punto 5.2 della deliberazione della Giunta Regionale della Regione Emilia Romagna n° 925/03 (si vedano specifiche indicate di seguito*).

* Principali caratteristiche dell’assegnazione in godimento temporaneo relativamente all’alloggio A09 – Comparto Campolungo – edilizia agevolata – via Rubes Triva 75 – Modena

5.2 Requisiti soggettivi dei destinatari (Estratto dalla Deliberazione della Giunta Regionale della Regione Emilia Romagna n° 925/03)

Per nucleo familiare, ai fini dell’accertamento dei suddetti requisiti, si intende quello costituito dal beneficiario, dal coniuge non legalmente ed effettivamente separato, dai figli minori, dal convivente more uxorio, nonché dai figli maggiorenni conviventi a carico a norma di legge.

Ogni componente del nucleo familiare deve:

  • essere cittadino italiano o di uno Stato che appartiene all’Unione Europea. Il requisito è soddisfatto anche per il cittadino di altro Stato purché questi sia titolare della carta di soggiorno o sia regolarmente soggiornante in possesso di permesso di soggiorno almeno biennale e che eserciti una regolare attività di lavoro subordinato o di lavoro autonomo ai sensi dell’art. 40, comma 6, del D.Lgs. 27/05/98, n. 286 così come sostituito dalla lettera d) primo comma dell’art. 27 della L. n. 189 del 30 luglio 2002;
  • avere un reddito fiscalmente imponibile non superiore a euro 40.085,00 **  calcolato secondo le modalità stabilite al successivo punto 5.4;
  • non essere titolari del diritto di proprietà, di usufrutto o di abitazione, di un alloggio nel Comune ove ha sede l’intervento o in comuni contermini.

Si deroga a quanto sopra indicato nel caso in cui il soggetto interessato o un componente del suo nucleo familiare si trovi in uno soltanto dei seguenti casi:

  • sia comproprietario di non più di un alloggio con terzi non appartenenti al nucleo familiare;
  • sia proprietario o comproprietario di non più di un alloggio non disponibile per l’utilizzo in quanto specifici diritti reali sono attribuiti ad altri soggetti, in virtù di un atto di data anteriore al 6 marzo 2003. Si prescinde da tale data nel caso di diritto di abitazione riconosciuto a favore del coniuge superstite;
  • sia proprietario o comproprietario di non più di un alloggio che risulti fatiscente da certificato di non abitabilità rilasciato dal comune o che non consenta l’accesso o l’agibilità interna ad uno o più componenti del nucleo familiare del titolare, che siano affetti da un handicap con problemi di deambulazione ovvero abbiano un grado di invalidità pari o superiore al 66%;
  • sia proprietario di non più di un alloggio non idoneo alle esigenze del nucleo familiare. Per alloggio idoneo si intende quello di superficie almeno pari a 30 mq, con ulteriori 15 mq per ogni componente oltre i primi due.
  • Nel caso di nubendi e conviventi more uxorio l’accertamento dei requisiti soggettivi si valuta in forma cumulativa prescindendo dai nuclei familiari di provenienza.

Nel caso di interventi destinati a studenti universitari il limite di reddito si intende applicato al nucleo familiare di provenienza.

** Tale valore di reddito, inizialmente fissato in euro 35.000,00 , è stato aggiornato a euro 40.085,00 con DGR n. 18537 del 16 dicembre 2014.

Accertamento requisiti soggettivi

L’accertamento dei requisiti soggettivi è effettuato dal Comune, anche a campione, previa dichiarazione che il futuro conduttore/assegnatario dovrà rendere in un unico atto di notorietà, o dichiarazione sostitutiva di atto notorio, da redigersi su apposito modello predisposto dalla Regione Emilia Romagna.

Gli assegnatari, in aggiunta alla documentazione prevista nel presente paragrafo dovranno presentare al Comune:

a) i cittadini extracomunitari il permesso di soggiorno;

b) i coniugi separati, copia conforme del decreto di omologazione dell’atto di separazione;

L’attestato comprovante la sussistenza dei requisiti soggettivi dovrà essere rilasciato, esclusivamente sull’apposito modello predisposto dalla Regione.

Oltre alla suddetta documentazione il soggetto proponente deve presentare al Comune la delibera del Consiglio di Amministrazione di assegnazione in godimento a termine degli alloggi ai singoli soci.

I requisiti soggettivi sopra indicati devono essere posseduti dagli assegnatari di alloggi realizzati da Cooperative di abitazione, alla data della delibera di assegnazione degli alloggi adottata dal Consiglio di Amministrazione della Cooperativa stessa. I requisiti soggettivi, anche se accertati successivamente, vanno riferiti rispettivamente alle suddette date.

5.4 Determinazione del reddito

Ai fini della determinazione del reddito, si tiene conto del reddito complessivo familiare, quale risulta dall’ultima dichiarazione dei redditi presentata da ciascun componente del nucleo familiare prima della data di riferimento per l’accertamento del possesso dei requisiti soggettivi.

Qualora il beneficiario abbia invece già presentato la dichiarazione dei redditi prima del termine ultimo di presentazione fissato per legge, può chiedere che siano considerati i redditi contenuti in quest’ultima. In tale caso, oltre alla documentazione richiesta per l’accertamento dei requisiti, l’interessato dovrà produrre l’attestato dell’avvenuta presentazione della dichiarazione dei redditi. Analogamente, il beneficiario non tenuto a presentare la dichiarazione dei redditi e che voglia avvalersi della possibilità di considerare i redditi percepiti nell’anno precedente, dovrà produrre una dichiarazione sostitutiva di atto notorio in cui attesti di non essere tenuto a presentare la dichiarazione in quanto non ha percepito altri redditi.

In ogni caso i redditi dichiarati devono essere, per ciascun componente il nucleo familiare, relativi allo stesso anno.

Per la determinazione del reddito, si fa riferimento al reddito fiscalmente imponibile adottando, il seguente schema di calcolo:

1) redditi imponibili da lavoro dipendente Euro ___

2) altri redditi imponibili Euro ___

TOTALE Euro ___

3) detrazioni per n. ___ figli a carico (***) Euro ___

4) detrazione per redditi da lavoro dipendente (= voce 1 x 0,40) Euro ___

REDDITO COMPLESSIVO FAMILIARE Euro ___

*** Euro 1.549,37 per 1 figlio; Euro 1.032,91 per ogni ulteriore figlio.

Vincolo di destinazione (da Convenzione Comunale Rep. 27181/9209)

  1. Gli alloggi oggetto della presente convenzione sono destinati alla locazione/godimento per un periodo di 10 (dieci) anni decorrente dalla data di rilascio del certificato di conformità edilizia e agibilità.
  2. La locazione/godimento deve avvenire in regime di canone concordato ai sensi della L. n. 431/98.
  3. Ogni alloggio non può rimanere vuoto per più di sei mesi, fatta salva l’autorizzazione Comunale qualora comprovati motivi giustifichino un impedimento oggettivo alla stipula del contratto di locazione/godimento.

Ulteriori obblighi delle parti contrattuali durante il periodo di vigenza del vincolo di destinazione alla locazione/godimento (da Convenzione Comunale Rep. 27181/9209)

Gli alloggi dovranno essere occupati in modo continuativo e direttamente dal conduttore/assegnatario e dal suo nucleo familiare a pena di risoluzione del contratto.

In caso di morte del conduttore/assegnatario, il contratto di locazione/godimento si trasferirà al coniuge e agli altri familiari con lui conviventi al momento del decesso, secondo quanto previsto dalla legge in materia di locazione ad uso abitativo.

Nel caso in cui, durante la vigenza del vincolo di destinazione alla locazione/godimento, un’abitazione si rendesse disponibile per recesso del conduttore o per risoluzione del contratto per sua colpa, il locatore dovrà sostituire il conduttore con altro in possesso dei requisiti previsti dalla normativa in materia di edilizia agevolata in vigore, stipulando un contratto di durata uguale al periodo di tempo residuo; tale obbligo potrà non essere osservato qualora il periodo di tempo residuo sia inferiore a sei mesi e il proprietario comunichi al Comune la sua intenzione di alienare l’abitazione.

Il contratto di locazione/godimento dovrà disciplinare i casi di inadempienza o di recesso del conduttore/assegnatario o di revoca dell’assegnazione.

Accertamento dei requisiti

L’accertamento dei requisiti soggettivi degli assegnatari è effettuato dal Comune di Modena, anche a campione, previa dichiarazione che il futuro assegnatario dovrà rendere in un unico atto di notorietà, o dichiarazione sostitutiva di atto notorio: si precisa pertanto che l’assegnazione definitiva dell’alloggio oggetto è subordinata a tale accertamento. Pertanto i requisiti richiesti dovranno essere dichiarati dal socio nella fase antecedente la definitiva assegnazione in godimento temporaneo.

Garanzie e cauzioni

La presente riassegnazione è inoltre subordinata:

  • al versamento di 3 mensilità a garanzia della riconsegna della porzione immobiliare;
  • alla consegna di una Garanzia Fideiussoria di € 7.130 a garanzia della propria solvibilità rispetto agli obblighi contrattuali relativi al pagamento dei corrispettivi di godimento e delle spese condominiali relativi ad un anno sugli obblighi contrattuali;
  • alla stipula di una Polizza Assicurativa a copertura della responsabilità per danni.

Descrizione immobile

L’appartamento ha una superficie utile netta (pavimento) di mq 90 circa ed è composto da ingresso, soggiorno, cucina, ripostiglio, due logge/balcone, disimpegno notte, due bagni, tre camere da letto (oltre alla  autorimessa di pertinenza al P.I.).

È inserito in un intervento residenziale di complessive 22 unita distribuite in 2 vani scala da 4 piani oltre al piano terra, realizzati su piano interrato comune. Al piano terra si trovano anche 4 locali commerciali.

Soluzioni tecnologiche

La progettazione del fabbricato è stata elaborata secondo lo standard CasaClima® della omonima Agenzia di Bolzano ed e anche dotato di certificazione energetica ai sensi della normativa nazionale e regionale in materia.

Riscaldamento e produzione di acqua calda sanitaria centralizzati mediante impianto di teleriscaldamento con contabilizzazione autonoma dei consumi.

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Caratteristiche dell’alloggio

Ubicazione

Modena,
via Rubes Triva 75

Tipologia

appartamento

Anno

2011

Stato immobile

usato

Camere da letto

3

Studio

no

Bagni

2

Cucina

abitabile

Sup. vendibile

119 mq

Autorimessa

1

Posto auto

no

Cantina / tavernetta

no

Piano

Riscaldamento

centralizzato con contabilizzazione autonoma

Ascensore

Giardino

condominiale

Terrazzo

no

Balcone/loggia

2

CasaClima®

Classe energetica

B (EPtot: 48,10 kWh/mq/anno)

Canone

€ 451,23 + IVA mensili

Spese condominiali

€ 1.750 (quota inquilino compresi consumi di riscaldamento e acqua calda)

Planimetria

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