Comunicazione in merito alle misure adottate per il contenimento della diffusione del CORONAVIRUS, in applicazione del DPCM 8 marzo 2020

Comunichiamo che Abitcoop rimarrà chiusa al pubblico dal 9 marzo al 3 aprile 2020, salvo ulteriori disposizioni ministeriali.

In caso di questioni e problematiche dei Soci ritenute inderogabili – a discrezione della Cooperativa – sarà possibile richiedere un appuntamento telefonando al numero 059 381411 o scrivendo una mail a info@abitcoop.it.

L’incontro, che non potrà prevedere la presenza di più di due utenti in contemporanea, si terrà nella sala ricevimento situata a piano terra, dotata di tutte le misure igieniche necessarie (igienizzante mani, guantini monouso…) e appositamente modificata in modo da garantire la distanza raccomandata.

La chiusura e le diverse modalità per mettersi in contatto con la Cooperativa verranno segnalate sia attraverso cartelli apposti presso le sedi, sia tramite il nostro sito internet e la nostra pagina Facebook.

Si stanno realizzando soluzioni che consentano l’iscrizione ai bandi on line, quindi i cittadini sono invitati a consultare il sito che verrà costantemente aggiornato.

Le operazioni di versamento sul prestito da parte dei soci sono sospese ma sarà possibile, previo appuntamento, effettuare le operazioni di prelievo prenotate adottando le buone pratiche igieniche previste.

Le riunioni del CdA e con soggetti esterni verranno realizzate in videoconferenza.

 

Il Responsabile del Servizio di Prevenzione
e Protezione dei rischi
Andrea Prampolini


Abitcoop si tinge di giallo

Abitcoop, la più numerosa cooperativa di abitazione della provincia di Modena, per manifestare la sua vicinanza alle donne si “tinge” idealmente di giallo.

In occasione della Festa internazionale della donna le Socie Abitcoop che, nelle giornate da giovedì 5 a sabato 7 marzo, si recheranno nella sede provinciale di Modena (via Nonantolana 520) e a Carpi (via Peruzzi 24) nella giornata di venerdì 6 marzo riceveranno un omaggio floreale. Il dono è stato realizzato da UDI Modena.

Contestualmente tutte le socie, ma anche i soci della cooperativa e le cittadine ed i cittadini che ne condividono la finalità, potranno sottoscrivere in questi giorni, e nei successivi, la petizione nazionale di UDI per rendere le molestie sessuali nei luoghi di lavoro un problema di sicurezza sul lavoro.

L’iniziativa dell’associazione – pienamente con divisa dalla cooperativa modenese – mira ad introdurre nel decreto 81/2008 “Testo unico sulla salute e sicurezza sul lavoro” di un nuovo Titolo dedicato specificatamente alle molestie sessuali nei luoghi di lavoro, proponendo che quest’ultime vengano trattate come una sorta di “incidente sul lavoro” che, intaccando l’integrità fisica e psicologica delle lavoratrici, pongono di fatto un problema di sicurezza sul lavoro.

«Le molestie sessuali agite nei luoghi di lavoro – spiegano le proponenti – costituiscono violenza e hanno l’effetto di ipotecare fortemente la presenza delle donne negli ambiti lavorativi e con questo l’autonomia economica delle cittadine: nell’indagine “Le molestie e i ricatti sessuali sul lavoro” del 13 febbraio 2018, l’Istat stima che il fenomeno abbia riguardato almeno una volta nella vita il 43,6% delle lavoratrici in Italia tra i 14 e i 65 anni, e l’O.I.L. definisce le molestie come “minaccia alle pari opportunità” e “inaccettabili e incompatibili con il lavoro dignitoso” nella Convenzione del 2019».

È con questa consapevolezza che l’UDI Modena propone che le molestie sul lavoro vengano contrastate attraverso percorsi di prevenzione culturale dedicati al riconoscimento del problema, alla sua origine di stampo patriarcale e ai modi per abbatterlo; che questi siano tenuti in collaborazione con le associazioni femminili e, da ultimo, che essi siano inseriti all’interno della formazione già obbligatoria sulla Sicurezza sul lavoro, perseguendo così una logica di mainstreaming di genere che permetta il debellamento del fenomeno attraverso politiche integrate, anziché parallele, le stesse auspicate 25 anni fa dalla Conferenza mondiale delle donne di Pechino di cui quest’anno ricorre l’anniversario.


Emergenza Coronavirus

Abitcoop ha deciso di mantenere attivi i propri servizi adottando misure organizzative tali da consentire un accesso con modalità contingentate o comunque idonee a evitare assembramenti di persone, tenuto conto delle dimensioni e delle caratteristiche dei locali aperti al pubblico e tali da garantire ai frequentatori la possibilità di rispettare la distanza di almeno un metro tra le persone in ottemperanza al Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri (Dpcm) del 1 marzo 2020 (Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19. (20A01381) (GU Serie Generale n.52 del 01-03-2020) le cui disposizioni producono effetto dal 2 marzo 2020 , e sono efficaci, salvo diverse previsioni contenute nelle singole misure, fino all’8 marzo 2020.

In questi giorni il nostro personale sarà un po’ più distaccato ed eviterà di stringerti la mano, ma ti accoglierà con il solito sorriso, cortesia e competenza. Per informazioni di carattere generale, prima di recarti presso i nostri uffici puoi consultare il nostro sito.

Confidiamo nella tua comprensione e collaborazione attraverso le buone pratiche quotidiane che aiutano a contenere il rischio: “Aiutiamoci l’un con l’altro” per ridurre il rischio Coronavirus.


Al riparo - La sicurezza delle persone in casa propria

Sempre più attenta ad una gestione ecocompatibile della casa ed alla tutela della sicurezza dei propri soci, Abitcoop, insieme a Federconsumatori Modena, ha deciso di promuovere un incontro sulla sicurezza delle persone nella propria abitazione.

L’iniziativa, che gode del patrocinio del Comune di Modena, si terrà mercoledì 12 febbraio 2020 a Modena presso la Sala Riunioni della Sede Abitcoop in via Nonantolana 520.

Significativo il titolo dell’appuntamento, “Al riparo”, che chiamerà a raccolta il mondo dell’associazionismo e del volontariato per parlare di progetti e azioni sul delicato tema delle truffe e dei pericoli domestici.

Si inizierà alle ore 9.30 con i saluti di Simona Arletti, Presidente Abitcoop, che parlerà oltre che della solidità delle abitazioni realizzate dalla cooperativa, anche delle soluzioni innovative proposte (es. domotica) e delle convenzioni avviate con Verisure per l’istallazione di allarmi domestici e con Assicoop per salvaguardarsi rispetto ad eventi atmosferici e guasti domestici, di Marzio Govoni, Presidente Federconsumatori Modena, che presenterà l’attività del loro sportello Sos Truffa, e di Giovanni Gobbi, Presidente Quartiere 2 di Modena.

Successivamente prenderanno la parola la Comandante della Polizia Municipale di Modena, Valeria Meloncelli, che esporrà alcuni dati sui furti domestici e sulle azioni promosse per il controllo di vicinato, Alfredo Sgarbi, Segretario SPI Modena, ed Ercole Toni dell’Associazione Vivere Sicuri e gruppi di controllo di vicinato.


Edilizia sostenibile grazie ai nuovi cappotti isolanti

DA ABITCOOP LA SFIDA PER CASE SEMPRE PIÙ ECOLOGICHE E MENO NOCIVE

Abitcoop continua ad essere virtuoso esempio di edilizia ecosostenibile. A Castenaso, nel bolognese, la principale cooperativa di abitazione modenese ha realizzato, ancora inimitata in Italia, i primi due edifici con cappotti isolanti realizzati con prodotti che fanno ricorso a materie prime rinnovabili dalla elevata sostenibilità ambientale.

L’intervento riguarda due palazzine da quindici alloggi ciascuna, di varie tipologie, dagli attici con grandissime terrazze ai mini-appartamenti al piano terra con giardini.

L’isolamento delle facciate dei due nuovi edifici ha previsto l’impiego di circa 3.000 m² di pannelli in Neopor® BMB, che hanno permesso un risparmio di circa 12 tonnellate di CO2 equivalente, rispetto al Neopor® tradizionale. Un risparmio derivato anche dal minor consumo energetico necessario per il riscaldamento durante la vita utile del pannello.

L’utilizzo di questi innovativi cappotti isolanti, che sostituiscono il 100% delle materie prime fossili con materie prime rinnovabili, come bio-nafta o biogas, consentono anche un livello molto alto di efficienza energetica delle abitazioni – che raggiungono le classi di efficienza A4, la più alta prevista a livello nazionale, e CasaClima® Classe A – con conseguente risparmio energetico e una sensibile riduzione dei gas serra generati dal riscaldamento e dal raffreddamento degli edifici.

«Raggiungere un livello molto elevato di efficienza energetica delle abitazioni e ridurre al minimo l’impatto ambientale dei materiali utilizzati per la costruzione erano le due esigenze dei futuri inquilini – ha affermato Andrea Prampolini, ingegnere presso Abitcoop –. Dopo una serie di verifiche tecniche, abbiamo deciso di applicare Reverso, brand dell’azienda italiana L’Isolante Srl, la prima a realizzare pannelli isolanti Neopor, sia per le eccellenti qualità del prodotto che per le caratteristiche del metodo BMB (BioMass Balance) impiegato per la realizzazione del pannello stesso».

Reverso è stato scelto per la tecnologia e la filosofia che sta dietro il prodotto. Superato l’esame di una serie di audit tecnici e confronti tra le varie ditte produttrici coinvolte, Abitcoop ha deciso di applicare questo tipo di sperimentazione e proporre, in via sperimentale, una caratterizzazione fortemente “ecologica” a questo intervento.

«La riduzione delle emissioni di CO2 – afferma la presidente Abitcoop Simona Arletti – è una delle priorità della politica sul clima e va ricordato che una delle più nocive fonti di CO2 è costituita proprio dalle nostre abitazioni. Ridurre le emissioni di anidride carbonica in atmosfera significa agire con decisione sul fronte della edilizia, riconvertendosi all’impiego di materiali ed applicazioni compatibili con l’obiettivo di costruzioni realizzate nel rispetto dell’ambiente e degli obiettivi di Kyoto».

Di seguito alcuni link per approfondire l’argomento:

basf.com
arketipomagazine.it
ingenio-web.it
edilportale.com
macplas.it
youtradeweb.com
polimerica.it
reverso-lisolante.it
Comunicato stampa Basf [.PDF]
Così l’Eps di Basf diventa più verde. Intervista ad Andrea Prampolini, Abitcoop
Progetto EUSALP “CAESAR” sul tema del risparmio energetico nelle aziende [.PDF]


Modulo di autocandidatura alla nomina Consigliere 2020

Dal 1° gennaio al 10 febbraio 2020 per tutti i soci interessati, che possiedono i requisiti, è possibile avanzare alla Commissione Elettorale la propria autocandidatura per il Consiglio di Amministrazione della Cooperativa.

Come deliberato dall’Assemblea Straordinaria dei Soci del 20 maggio 2017, l’assemblea ordinaria dei Soci del 18 giugno 2019  ha determinato, ai sensi dell’art. 24.1 dello Statuto Sociale, che la composizione del Consiglio di Amministrazione per l’esercizio 2020, sarà  di 9 consiglieri (rispetto agli attuali 11). Pertanto con la prossima assemblea di bilancio a fronte di 5 Consiglieri che scadranno, vi sarà un rinnovo parziale di soli 3 Consiglieri.

Per favorire ed estendere la partecipazione, Abitcoop fin dal 2008 ha predisposto un Regolamento Elettorale – aggiornato con l’ultima assemblea del 20 maggio 2017 – che affida ad una Commissione, composta da Morena Menozzi, Claudio Colombini e Loris Morini, il compito di accertare non solo il possesso dei requisiti soggettivi di chi propone la propria candidatura, ma anche di selezionare in base a precisi criteri, tra le proposte, quelle che meglio rispondono al mandato ed ai compiti che gravano su un amministratore di società.

Nel suo operato la Commissione avrà attenzione ad evitare potenziali conflitti di interesse (preferendo coloro che non siano fornitori e non abbiano vertenze con Abitcoop) e, inoltre, a tenere conto delle esperienze manageriali di ciascun candidato, delle sue conoscenze e competenze, della loro rappresentatività (per zona di residenza, attività lavorativa svolta, ecc.), sempre nel rispetto, tra l’altro, della pari opportunità tra uomini e donne.

L’introduzione di questa novità, che ha incontrato apprezzamento da parte dei soci, ha consentito in questi anni di procedere ad un forte rinnovamento del Consiglio di Amministrazione, nel quale hanno potuto trovare spazio tanti giovani e donne.

Per proporre la propria autocandidatura secondo l’art. 6 del Regolamento Elettorale occorre compilare l’apposito modulo e consegnarlo a mano presso gli uffici della cooperativa, allegando un proprio curriculum vitae che sarà vagliato dalla Commissione Elettorale, il cui giudizio risulterà insindacabile ai fini della composizione della lista da proporre ai soci durante l’assemblea per l’approvazione del bilancio 2019.

La sovranità per decidere chi entra in Consiglio di Amministrazione, pertanto, è sempre e comunque in capo all’Assemblea dei soci, che possono votare la lista proposta dalla Commissione Elettorale o eventuali altre liste presentate ai sensi del Regolamento.

«Con l’introduzione di questa procedura Abitcoop – commenta il Presidente Simona Arlettiha esteso la partecipazione alla vita della Cooperativa, aumentandone la trasparenza ed allargando per i soci le opportunità di coinvolgimento nelle decisioni e nel governo della medesima».

Modulo di autocandidatura alla nomina Consigliere 2020 (.PDF)


Settimana della Bioarchitettura e Sostenibilità 2019

Rigenerazione urbana - materiali

Giovedì 21 novembre 2019 a FICO Eataly World – all’interno della Settimana della bioarchitettura e sostenibilità, rassegna dedicata alle soluzioni “green”, organizzata da AESS, Agenzia per l’Energia e lo Sviluppo Sostenibile – Abitcoop ha promosso un’iniziativa dedicata alla rigenerazione urbana: un confronto fra i principali soggetti del territorio sul significato della Rigenerazione, lo stato dell’arte – in Italia e sui nostri territori – e la presentazione di casi realizzati.

Vista la qualità degli interventi e l’importanza del tema trattato abbiamo ritenuto utile mettere a disposizione di tutti i materiali prodotti dai relatori intervenuti.


Intervento di Patrizia Gabellini Politecnico di Milano

Rigenerazione urbana in Italia (.PDF)


Intervento di Andrea Prampolini Abitcoop, Abitare & Servizi

Esperienze di riqualificazione e rigenerazione urbana a Modena (.PDF)


Intervento di Paolo Montorsi, Andrea Righi Acer Modena

Rigenerazione di edifici ERP: soluzioni possibili, casi reali di Acer Modena (.PDF)


Intervento di Loris Bertacchini Presidente Unicapi

Le sfide della riqualificazione energetica e sismica di 44 alloggi a Modena (.PDF)


Convenzione con ERT - Emilia Romagna Teatro Fondazione

Con l’intento di qualificare il proprio impegno in favore dei soci offrendo loro anche opportunità a condizioni vantaggiose nell’ambito di attività economiche, di servizi, ricreative e culturali che favoriscano l’aggregazione sociale e gli aspetti di comunità, proprie della sua mission, Abitcoop ha definito un’importante convenzione con ERT – Emilia Romagna Teatro Fondazione.

Per la stagione di prosa 2019/2020 programmata dalla Fondazione, limitatamente alle sedi teatrali Teatro Storchi e Teatro delle Passioni di Modena, i soci e dipendenti di Abitcoop potranno usufruire di condizioni di particolare favore sull’acquisto di biglietti e abbonamenti per gli spettacoli in cartellone.

L’accordo, sottoscritto nei giorni scorsi dalla Presidente Abitcoop Simona Arletti e dal Presidente di Emilia Romagna Teatro Fondazione Giuliano Barbolini, avrà validità fino al 30 giugno consentirà, dietro l’esibizione al botteghino della tessera Socio Abitcoop riportante il codice anagrafico e il numero di iscrizione nel libro Soci della Cooperativa, di poter sottoscrivere una delle tipologie di abbonamento Carta Teatro e/o Carta Teatro Open o all’acquisto con sconto 10% sul prezzo intero di 2 biglietti ingresso ad ogni singolo spettacolo del cartellone.

«Desidero ringraziare il Presidente di Emilia Romagna Teatro Fondazione – ha affermato la Presidente Abitcoop Simona Arletti – per la sensibilità e disponibilità mostrate nei confronti dei soci e dipendenti della nostra cooperativa. Considero questa convenzione un’opportunità per estendere ed affermare il ruolo sociale e valoriale della nostra cooperativa, nonché la sua attenzione oltre che alle tematiche del diritto alla casa ed a quelle dei diritti alla tutela dell’ambiente, anche a quello della libertà di espressione ed alla cultura, fondamentali per la crescita di una società armonica, tollerante e democratica. Le stagioni teatrali di ERT sono da molti decenni un patrimonio della nostra collettività modenese ed hanno contribuito fortemente al progresso sociale ed economico della collettività modenese».

Vai alla pagina delle Convenzioni e scopri i dettagli dell’accordo con ERT.


Bando Premi di Studio 2020 in ricordo di Francesco Reggiani

Il Consiglio di Amministrazione di Abitcoop Soc. Coop. nella seduta del 27/11/2019 ha deliberato di assegnare un premio di studio per sostenere il merito di laureati, indicati nelle norme per la partecipazione, che si sono particolarmente distinti.

L’ammontare complessivo è di € 5.000,00 ed è così ripartito:

  • 2 premi da 500,00 Euro ciascuno per laureati di primo livello (triennale),
  • 4 premi da 1.000,00 Euro ciascuno per laureati di secondo livello (magistrale ex DM 270/2004 o magistrale a ciclo unico). Uno di questi premi, al fine di incentivare e sostenere gli studi in materia di sostenibilità ambientale, secondo un indirizzo intrapreso da tempo da Abitcoop, sarà attribuito di preferenza a coloro che abbiano conseguito una laurea di classe LM-35 (Ingegneria per l’ambiente e il territorio).

La partecipazione è riservata a studenti che abbiano conseguito nel periodo dal 01/03/2019 al 29/02/2020 una laurea di primo livello (triennale) o secondo livello (magistrale ex DM 270/2004 o magistrale a ciclo unico), con voto non inferiore a 99/110, presso Università statali o riconosciute dallo Stato.

 

NORME PER LA PARTECIPAZIONE

  1. La partecipazione al bando è riservata ai soci o figli di soci con iscrizione a libro soci entro il 27/11/2019.
  2. Possono partecipare al bando coloro che abbiano conseguito la laurea nel periodo dal 01/03/2019 al 29/02/2020.
  3. Non potranno partecipare coloro che abbiano già ricevuto da Abitcoop precedenti premi di studio.
  4. L’assegnazione dei premi verrà effettuata, a giudizio inappellabile, da una Commissione nominata dal Consiglio di Amministrazione. La Commissione deciderà insindacabilmente sulla base della valutazione dei requisiti di profitto.
  5. A parità di profitto sarà considerata la media aritmetica dei voti conseguiti in sede dei singoli esami.
  6. Uno dei premi da 1.000,00 € sarà attribuito di preferenza a coloro che abbiano conseguito una laurea di classe LM-35 “Ingegneria per l’ambiente e il territorio”. A tal fine la Commissione redigerà una separata graduatoria per coloro che abbiano conseguito tale titolo, in base agli stessi criteri di cui ai punti precedenti. Al primo classificato sarà assegnato il premio, mentre gli altri concorreranno comunque per i restanti tre, sulla base della graduatoria generale. Nel caso in cui non vi siano domande relative a lauree di classe LM-35, tutti e quattro i premi da 1.000,00 € saranno assegnati sulla base dell’unica graduatoria generale.
  7. Il premio potrà essere ritirato esclusivamente dal vincitore, salvo giustificati motivi debitamente documentati, durante un evento da individuare da parte della Cooperativa.
  8. La domanda di ammissione al concorso, redatta sul modulo predisposto dalla Abitcoop Soc. Coop. e sottoscritta dall’interessato, dovrà essere consegnata (negli orari di apertura degli uffici) o inviata a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno alla Abitcoop Soc. Coop. Via Nonantolana 520 – 41122 – Modena inderogabilmente entro il 28 marzo 2020. Ogni domanda deve essere corredata dai documenti, rilevabili dall’apposito modulo di domanda, disponibile all’indirizzo sopraindicato o reperibile sul sito internet abitcoop.it.
  9. Ai candidati verrà comunicato direttamente, tramite i recapiti dagli stessi forniti, l’esito del bando e successivamente, l’elenco degli assegnatari dei premi di studio sarà pubblicato sul sito internet abitcoop.it.

 

Ulteriori  informazioni:
059 38 14 11
abitcoop@abitcoop.it 


Assemblea di assegnazione per il Residenziale Le Querce

Grande partecipazione all’assemblea di assegnazione che si è tenuta martedì 26 novembre per il nuovo intervento Residenziale “Le Querce” al villaggio Zeta di Modena, dove in particolare sono state apprezzate le soluzioni innovative proposte e la certificazione CasaClima® Classe A

Tutti i 15 appartamenti sono stati opzionati dai soci presenti all’incontro che, nei prossimi giorni, dovranno confermare o meno la prenotazione o passare l’opportunità ad altri che, pur presenti, rimangono in attesa di una eventuale chiamata in caso di disponibilità.