Grande soddisfazione per il bilancio di esercizio 2020. Ricavi stabili a 14 milioni di euro, utile che sfiora gli 800 mila euro e patrimonio in ulteriore rafforzamento, ad oltre 55 milioni di euro.

Da sinistra in alto: Ivano Malaguti (direttore generale), Marco Pignatti (responsabile finanziario), Simona Arletti (presidente), Morena Galli (responsabile amministrativo), Andrea Prampolini (responsabile delle urbanizzazioni).

È stato presentato ieri pomeriggio all’Assemblea dei soci il bilancio di esercizio 2020 di Abitcoop.

I ricavi dell’attività caratteristica si sono mantenuti intorno ai 14 milioni di euro (13.814.000,00); 45 i rogiti, in crescita sul 2019.

Nel corso del 2020 sono stati consegnati ai soci 41 alloggi, di cui 6 in godimento e 35 in proprietà, e sono stati avviati lavori per altri 61. Questa intensa attività ha consentito alla nostra cooperativa di chiudere l’esercizio con un utile di 792.066 euro, sostanzialmente in linea con quello dello scorso esercizio.

Cresce ulteriormente la base sociale: nel corso del 2020 sono stati ammessi 234 nuovi soci, con un’età media scesa da 41 a 37 anni. Un dato che riflette la richiesta di case da parte delle nuove generazioni che si rivolgono con fiducia alla cooperativa.

«Nonostante i dati nazionali 2020 sulle compravendite, a seguito del lockdown, abbiano segnato un calo del 18-20% – spiega Simona Arletti, presidente di Abitcoop – la cooperativa ha chiuso il bilancio ancora una volta in positivo, grazie alla capacità di rinnovarsi per dare continuità di risposta a soci e socie. Abbiamo informatizzato tutte le procedure che prima richiedevano presenza, e oggi online si può diventare soci e partecipare a bandi, prendere parte alle assemblee per l’assegnazione di alloggi, e scoprire i nuovi comparti attraverso i nostri video. Attraverso Abitare&Servizi abbiamo intrapreso la strada della ristrutturazione degli immobili col bonus 110%, nonostante non poche complessità, e oggi Abitcoop è l’unico partner italiano del progetto europeo Cultural E+, che spinge ulteriormente sull’efficienza energetica puntando a mettere a sistema nuove tecnologie che portino le case del futuro a produrre più energia di quella che consumano; una nuova sfida che affrontiamo con convinzione.»

Dal punto di vista patrimoniale nel 2020 la Cooperativa si è ulteriormente rafforzata, portando il patrimonio netto a quasi 56 milioni di euro (55.866.342), + 1,40 % circa rispetto all’esercizio 2019.

«L’odierna solidità patrimoniale e il suo consolidamento – ha spiegato Morena Galli, responsabile amministrativa – costituiscono elementi di garanzia e affidabilità per tutti i nostri soci,  consentendoci di ottenere gli affidamenti bancari necessari per garantire la tutela dei diritti patrimoniali degli acquirenti di immobili da costruire, come previsto dalla legge, attraverso i rilascio ai  soci assegnatari di Abitcoop di una fideiussione, valida fino al rogito, a garanzia delle somme versate in acconto sugli immobili in corso di costruzione, oltre all’obbligo per la cooperativa di versare contemporaneamente un contributo di solidarietà a sostegno degli acquirenti che nel recente passato siano incappati in un dissesto delle imprese costruttrici. Insomma, l’affidabilità di un’impresa dipende in gran parte dalla sua solidità patrimoniale: per questo abbiamo chiesto, ancora una volta, ai nostri soci di destinare il residuo gestionale a riserve indivisibili

L’andamento dei bandi 2020 ha confermato un esteso bisogno di case ancora insoddisfatto, e la tendenza si ripropone anche in questo 2021.

«Siamo pronti a partire – anticipa Ivano Malaguti, direttore generale – con quattro nuove iniziative, Residenziale Le Farnie a Carpi, Residenziale il Melograno a Fossoli di Carpi, Le Residenze di Via Belli a Modena, e I Girasoli a Castenaso (BO): si tratta complessivamente di 49 alloggi con permessi di costruire rilasciati. In coerenza con il processo di cambiamento che ci vede impegnati per utilizzare fonti di energia rinnovabile, sono tutti interventi “NO-GAS”, in cui si utilizza esclusivamente energia elettrica. In parte prodotta dai pannelli fotovoltaici e in parte attingendo a quella fornita dalla rete.»

Rientra nell’impegno di Abitcoop per la sostenibilità nel senso più ampio del termine anche un’ulteriore innovazione apportata nel 2020: la nuova veste del Bilancio sociale, che tiene sempre a riferimento il percorso avviato lo scorso anno sulla base dei 17 obiettivi di sostenibilità dell’Agenda2030, ma rende i numeri più chiari e comprensibili tramite una piattaforma online facilmente consultabile all’indirizzo: abitcoop.accountabilitycoop.it.